Archivio per Febbraio, 2007

Amore

Febbraio 12, 2007

L’amore è il piacere del “percepito” e del “pensato”. Amare qualche cosa significa provare piacere, godere, essere soddisfatti del modo in cui si percepisce e ci si rappresenta l’oggetto d’amore. L’amore sta tutto in una gradita presentificazione cognitiva e sensibile di un oggetto d’amore. Va da sé che il disamore sta nella mancanza di piacere nel percepire e pensare ciò che è oggetto di attenzione. Si ama o si odia null’altro che ciò che si prova e ciò che si dice che sia quel che è.

APPELLO

Febbraio 12, 2007

Il presente è il luogo dove il passato perde la sua forma e dove il futuro la trova. Senza la forma in diradare del passato e senza la forma in divenire del futuro, il presente si espande in un grande niente. Nel suo centro – dove passato e futuro si sfiorano appena senza vedersi – il presente si raggruma in una vertigine carica di materia. Io me ne sto, intontito, tra quel niente espanso e vuoto e quel grumo denso ed inquieto.

Febbraio 6, 2007

Mai tornare sui propri passi dopo avere scoreggiato.